Un’occasione di orientamento tra università e mondo professionale.
Il 4 maggio 2026 l’Università degli Studi di Napoli Federico II ospiterà la seconda edizione di Prime Leve – Il Consulente di Management, una giornata di orientamento dedicata agli studenti interessati a conoscere una professione che oggi svolge un ruolo chiave nei processi di innovazione e cambiamento organizzativo.
L’iniziativa è organizzata e promossa dal Dipartimento di Studi Umanistici, nell’ambito delle attività della Commissione Placement della Scuola delle Scienze Umane e Sociali, e realizzata in collaborazione con APCO – Associazione Professionale Consulenti di Management, principale organismo di rappresentanza della professione a livello nazionale.
L’evento si terrà dalle 10:00 alle 16:30 presso l’Aula ex Cataloghi lignei, in via Porta di Massa 1, ed è rivolto agli studenti dell’Ateneo che desiderano orientarsi rispetto a percorsi professionali ad alta qualificazione. Al centro della giornata vi è la figura del Consulente di Management, professionista riconosciuto al VII livello del Quadro Europeo delle Qualifiche, che opera a supporto di organizzazioni pubbliche e private nei processi decisionali, di sviluppo e di trasformazione.
L’incontro si propone di offrire agli studenti una visione realistica e approfondita della professione, andando oltre le definizioni teoriche e mettendo in luce competenze, responsabilità e prospettive occupazionali.
Il ruolo del Consulente di Management: competenze, etica e testimonianze professionali
Nel corso della giornata, docenti universitari e consulenti certificati CMC® accompagneranno gli studenti in un percorso di conoscenza articolato, che combina inquadramento teorico ed esperienze professionali. La prima parte dell’evento sarà dedicata all’identità del Consulente di Management, con un approfondimento sulle competenze distintive richieste, sull’approccio sistemico che caratterizza l’attività consulenziale e sul ruolo del consulente come facilitatore dei processi di innovazione e change management all’interno delle organizzazioni.
La giornata di orientamento Prime Leve – Il Consulente di Management si aprirà con gli interventi istituzionali e introduttivi, che avranno il compito di inquadrare il senso e il valore dell’iniziativa all’interno del percorso formativo dell’Ateneo. Ad aprire ufficialmente i lavori sarà il Prof. Andrea Mazzucchi, Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, il cui intervento segnerà l’avvio della giornata ponendo l’accento sul ruolo dell’università nel favorire occasioni di orientamento consapevole e di dialogo con le professioni emergenti. Il suo contributo rappresenterà un momento di raccordo tra la dimensione accademica e quella professionale, sottolineando l’importanza di iniziative capaci di accompagnare gli studenti nella fase di transizione verso il mondo del lavoro.
Seguirà l’intervento di Vincenza Capone, Professoressa di Psicologia del lavoro e delle organizzazioni e referente della Commissione Placement della Scuola delle Scienze Umane e Sociali. Il suo contributo introduttivo fornirà una chiave di lettura centrata sulle competenze trasversali, sulle dinamiche organizzative e sulle trasformazioni del lavoro contemporaneo, evidenziando come la figura del Consulente di Management si collochi in un contesto professionale complesso, che richiede capacità di analisi, comprensione dei sistemi organizzativi e gestione del cambiamento. L’intervento della professoressa Capone costituirà un passaggio fondamentale per collegare i contenuti della giornata ai percorsi di studio e alle competenze sviluppate in ambito universitario.
A completare l’apertura dei lavori sarà Giuseppe Spedicato, Consulente di Management certificato CMC®, Vicepresidente Vicario di APCO e Responsabile del progetto Prime Leve. Il suo intervento introduttivo accompagnerà gli studenti dentro il cuore dell’iniziativa, chiarendone finalità, struttura e obiettivi formativi. In questa fase verrà delineato il profilo del Consulente di Management come professionista capace di operare nei processi di innovazione e di change management, anticipando i temi che verranno approfonditi nel corso della giornata. Il primo intervento centrale sarà dedicato all’identità, al profilo e alle competenze professionali del Consulente di Management, e offrirà agli studenti una visione strutturata della professione, dei contesti in cui opera e delle competenze richieste.
A questo momento seguirà uno spazio di confronto diretto con i partecipanti, pensato per favorire il dialogo e il chiarimento di dubbi e curiosità. La mattinata sarà arricchita da una testimonianza professionale, che consentirà di ascoltare l’esperienza concreta di un Consulente di Management certificato CMC®, offrendo uno sguardo realistico sulla pratica consulenziale e sulle dinamiche quotidiane della professione. Anche in questo caso, l’intervento sarà seguito da una sessione di domande e risposte, finalizzata a stimolare un confronto aperto con gli studenti.
Nel pomeriggio, i lavori riprenderanno con un intervento di approfondimento dedicato all’agire professionale e ai dilemmi etici nella consulenza di management, con un’attenzione particolare al ruolo del consulente come agente di cambiamento sostenibile. Questo momento rappresenterà un passaggio cruciale della giornata, poiché metterà in luce il legame tra competenza tecnica, responsabilità professionale ed etica del lavoro consulenziale. L’intervento sarà affiancato da una seconda testimonianza professionale, che offrirà ulteriori spunti di riflessione attraverso l’esperienza diretta. La giornata si concluderà con un assessment finale, pensato come momento di sintesi e di autovalutazione degli apprendimenti, volto a consolidare i contenuti affrontati e a favorire una riflessione personale sul percorso di orientamento proposto dall’iniziativa.
Ai partecipanti sarà fornito il materiale didattico degli interventi e verrà rilasciato un Attestato di partecipazione al Progetto Prime Leve; gli studenti che conseguiranno un risultato particolarmente elevato riceveranno un attestato di partecipazione con profitto. La partecipazione è a numero chiuso, con priorità ai primi 50 studenti iscritti, così da garantire un contesto realmente interattivo e favorevole al dialogo.
L’iniziativa si configura, nel suo complesso, come un’importante opportunità di orientamento consapevole, pensata per aiutare gli studenti a collegare il proprio percorso universitario alle prospettive professionali future e a riflettere sul ruolo che le competenze umanistiche e trasversali possono avere all’interno delle professioni del management contemporaneo.


